mercoledì 17 dicembre 2014

Impariamo assieme una canzone di Natale

Una serata con la Corale CAO



Ringraziamo tutti  coloro che hanno aderito a questa iniziativa e visto il successo che ha ottenuto sicuramente organizzeremo altre serate con questa formula.

La corale propone quattro brani per rompere il ghiaccio


Donne a sinistra e uomini a destra, sst...stiamo imparando la canzone di Natale!


Qualche faccia perplessa, ma sta andando alla grande!

Ultimi suggerimenti per l'esecuzione...

Ultimi suggerimenti .... poi l'esecuzione..

 


giovedì 4 dicembre 2014

38° CONCORSO FOTOGRAFICO, 2014

Le opere premiate


1° Premio : Filippo Molteni

I raggi si tuffano nella nebbia

 2° Premio : Chiara Botta

Sopra le nebbie


 3° Premio : Luisella Garlati

Nebbia


  Premio speciale : Fabrizio Malinverno

Stambecchi affettuosi

Corsa alla vetta

sabato 1 novembre 2014

Boletto


Camminata in notturna


Da un'idea nata nel Gruppo escursionistico CAO, abbiamo voluto effettuare un esperimento di camminata in notturna per valutare l'interesse presso i soci e il grado di apprezzamento verso questa attività che potrebbe costituire una nuova offerta di svago montanaro per gli iscritti.
E' stata un successo. Venticinque partecipanti che hanno sottolineato il proprio entusiasmo e soddisfazione, al punto che tutti, ma proprio tutti, hanno chiesto di ripetere l'esperienza.
Ci siamo ritrovati alle venti e trenta sul Piazzale CAO sopra Brunate e sistemate le frontali dopo una decina di minuti il gruppo si è immerso nel buio con allegria. La temperatura era gradevole e ha reso più piacevole il cammino.
Superata la Baita Carla abbiamo proseguito per il sentiero delle creste, dentro e fuori dal bosco volgendo ogni tanto lo sguardo verso il cielo a guardare le numerose stelle. Fantastico osservare la nostra lunga fila di luci! Un gruppo di caprioli fra gli alberi si è fermato a guardarci, chissà cosa hanno pensato, e abbiamo visto i loro occhi che riflettevano la luce delle frontali. Un incontro emozionante che sinceramente ci auguravamo.
Giunti al Fabrizio alcuni si sono distesi sulle sdraio nell'oscurità, mentre il grosso dei gitanti ha raggiunto la cima del Boletto dove abbiamo ammirato l'infinita distesa della pianura punteggiata di luci, ma bastava girarsi per godere lo spettacolo dei paesini affacciati sul lago come dei presepi luminosi. Non è mancata una cantata in compagnia mentre dalle tenebre spuntavano numerosi thermos fumanti di thè.
Lasciata la cima, restituita alla sua tranquillità, l'allegra compagnia è giunta alle auto a mezzanotte in punto per un' abbondante merenda sul sagrato della chiesetta degli alpini. Torte, biscotti, pane e salame, vino, il contributo dei gitanti è stato notevole e come nella migliore tradizione nessuno si è tirato indietro impegnandosi nella mangiata accompagnata da allegre risate.
Certo che il fascino della notte ha avuto il suo ruolo, rendendo questi luoghi ben conosciuti un qualcosa di nuovo e diverso in un'atmosfera tutta particolare e quasi fiabesca.
Vedremo durante l'inverno se la neve ci consentirà una nuova esperienza in notturna in località a noi vicine. Speriamo, ieri sera se lo sono augurati tutti.

Adriano